Piazza Anfiteatro venne restaurata tra il 1830 e il 1839 da Lorenzo Nottolini, grande architetto e urbanista a servizio dei Borbone. Il risultato fù un'inedita piazza chiusa dalla vecchia struttura dell'anfiteatro romano, che manteneva il profilo ellissoidale, la disposizione,il numero di accessi e il motivo dell'archeggiatura continua, elementi tipici dell'epoca romana.
Rappresenta il cuore della città, fin dai tempi dei romani. Nella piazza è presente l'importante chiesa di San Michele in Foro e il palazzo podestarile (oggi conosciuto come Palazzo Praetorio). Fin dai tempi antichi, nella piazza si svolgevano il mercato del grano e altri tipi di attività. La vecchia legislazione lucchese curava molto l'aspetto della piazza (tanto da vietare ai porci di transitarvi). Oggi è una delle più belle piazze di Lucca e come tante altre piazze lucchesi è un area circondata da edifici storici.
Più comunemente nota come Piazza Grande. Tra le piazze di Lucca è quella storicamente destinata a centro del potere cittadino. La creazione della piazza, così come oggi la conosciamo, è un opera affidata da Elisa Bonaparte e Felice Baciocchi agli architetti Thèodore Bienaimè e Giovanni Lazzarini nel 1806.
Realizzarono l'opera configurandola in modo che il palazzo del governo si affacciasse su una grande area rettangolare, delimitata da un lato dall'edificio stesso e dagli altri tre da panchine e platani. Al centro della piazza si erge la statua di Maria Luisa di Borbone, succeduta ai Baciocchi.
Piazza Antelminelli fu fatta realizzare agli inizi del 1300 da parte della famiglia Antelminelli. Delimitata da un lato dalla facciata sud del Duomo di San Martino e dagli altri lati da palazzi cinquecenteschi, la piazza ha perso gli elementi originari del 1300. Piazza Antelminelli trova una caratterizzazione neoclassica nella fontana al centro, realizzata da Lorenzo Nottolini nel 1832-1835.
Tipica piazza lucchese, riconoscibile per alcune caratteristiche ereditate dal passato di Lucca, come l'impronta urbanistica lasciata dall'insediamento romano. Piazza San Martino è il perno di una sequenza di tre piazze, piazza San Giovanni a Ovest e piazza Antelminelli a Nord, collegate a questa da restringimenti che ne esaltano le potenzialità scenografiche.
Vicino a Piazza Napoleone, prende il nome dalla chiesa che vi si trova. Attualmente viene usata per l'esposizione del mercato dell'antiquariato di Lucca ogni ultimo weekend del mese.
Una volta chiamata "piazza di poggio", prende il nome dalla famiglia di commercianti lucchesi che vi abitavano una volta. Nel centro della piazza si trova un monumento a Giacomo Puccini, uno dei più famosi artisti di Lucca.
Prende il nome da Palazzo Bernardini, risalente all'anno 1550. La famiglia Bernardini era una delle più potenti di Lucca, e fece progettare il palazzo a Matteo Civitali.